L’intervento è finalizzato a potenziare le performance climatico-ambientali delle aziende agricole e il benessere animale negli allevamenti. A tale scopo, si fornisce sostegno ad investimenti, anche innovativi e mirati alla digitalizzazione dei processi, da realizzare nell’ambito del ciclo produttivo aziendale e che, pur potendo comportare un aumento del valore o della redditività aziendale, possiedano una chiara e diretta caratterizzazione e connessione con gli obiettivi specifici della PAC in materia di clima, ambiente e di benessere animale e che vadano oltre il mero adeguamento ai corrispondenti standard in uso e/o alle norme esistenti. In relazione all’azione D, gli investimenti aziendali sono mirati a favorire l’evoluzione degli allevamenti verso un modello più sostenibile ed etico), anche attraverso l’introduzione di sistemi di gestione innovativi e di precisione, che incrementino il benessere degli animali, anche con riferimento all’antimicrobico resistenza.
Possono beneficiare delle agevolazioni imprenditori che esercitano attività di coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
I richiedenti devono altresì essere registrati come IAP(Imprenditori Agricoli Professionali) o come Coltivatori Diretti e , infine, come “operatori” di stabilimenti in cui vengono allevati bovini, suini, polli da carne, galline ovaiole, secondo il Sistema di Identificazione e Registrazione (sistema I&R), nella Banca Dati Nazionale Zootecnica (in seguito: BDN).
L’intervento SRD02 – azione D è applicabile su tutto il territorio della Regione Emilia-Romagna. Sono ammissibili a sostegno gli investimenti relativi agli stabilimenti in cui vengono allevate le seguenti tipologie di animali:
– bovini da latte;
– bovini da carne;
– suini;
– galline ovaiole;
– polli da carne.
Fermo restando la consistenza animale suindicata, l’ampliamento di aree di stabulazione, l’ampliamento di locali di allevamento e la creazione di nuovi spazi esterni sono ammissibili solo nei casi in cui siano necessari a raggiungere le densità previste per il livello soglia (buono o ottimo) in base al progetto presentato.
Laddove siano necessarie nuove opere edili per il raggiungimento dei livelli soglia proposti, esse sono ammissibili solo se relative ad ampliamento di strutture già esistenti. Si escludono pertanto costruzioni di stalle ex novo.
L’intensità dell’aiuto è definita nella misura del 65% della spesa ammissibile.
Ciascun richiedente può presentare solo una domanda di sostegno sul presente avviso pubblico.
Le domande di sostegno a valere sul presente Avviso dovranno essere presentate entro il termine perentorio delle ore 13 del 30 maggio 2025